IL FLORICULTORE - Rivista GIUGNO 2006

IL FLORICULTORE > Giugno 2006   (Pagina 17)


Nuove sinergie in campo vivaistico
possibili tra Potenza e Pistoia


Una delegazione in rappresentanza degli Enti locali di Potenza, che ha già rapporti con Pistoia, nei primi giorni di maggio ha effettuato una visita ai colleghi della Provincia e ad alcuni vivai locali per osservare le modalità delle produzioni locali e verificare se esistono le possibilità di coltivare piante pistoiesi su alcuni territori della provincia di Potenza.

L’amministrazione Provinciale di Potenza e il Comune di Barile hanno instaurato un rapporto di cordiale amicizia con la Provincia di Pistoia, rapporto che dura da qualche tempo ed è nato da interessi comuni sulla valorizzazione dei rispettivi territori, dei prodotti tipici e della cultura in senso lato. Nella recente, nuova tappa dell’amicizia la delegazione lucana, guidata dall’assessore alle politiche agricole della Provincia di Potenza, Angelo Iannibelli e da alcuni Assessori del Comune di Barile, ha avuto una serie di incontri nel settore della produzione agricola ed ha visitato numerosi vivai, ponendo particolare attenzione ai metodi di produzione e promozione. Lo scopo di tale sinergia è di iniziare un rapporto che – con un percorso sia istituzionale che tecnico, da costruire tra gli Enti in questione e gli operatori economici – possa mettere a disposizione alcuni territori della provincia di Potenza per coltivazioni pistoiesi, in rapporto anche a fenomeni di saturazione territoriale della realtà toscana. Il tutto nello spirito della massima collaborazione e nell’ottica di un possibile, reciproco sviluppo. «La fase è ancora ideativa e un progetto vero e proprio è in corso di elaborazione – ha dichiarato Giovanni Romiti, vice presidente e assessore alle attività produttive della Provincia di Pistoia – ma lo spunto di partenza è molto buono, se si riflette sulle possibilità occupazionali ed economiche per i due territori. Senza tralasciare il rapporto, ormai di amicizia, che è alla base di questa idea. Gli amministratori ospiti hanno molto apprezzato la nostra realtà. Ora si tratta di definire, e per questo l’aiuto degli operatori sarà indispensabile, come passare a un progetto concreto, ma le possibilità sono più che positive. Aggiungo che si sta anche valutando la costituzione di un rapporto di partenariato per l’accesso ad eventuali finanziamenti comunitari». ©

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