IL FLORICULTORE > Settembre 2007 (Pagina 86)
Cipressete e specie sporadiche in Toscana
A giugno lArsia Toscana ha presentato due nuovi volumi della collana Supporti tecnici alla Legge Regionale Forestale della Toscana, nata per offrire agli operatori strumenti tecnici volti favorire una migliore applicazione degli interventi selvicolturali, nel rispetto della Legge Regionale Forestale 39/00. Il primo dei due volumi tratta La selvicoltura delle cipressete della Toscana diffuse su circa 5 mila ettari, con funzioni protettive, ambientali, paesaggistiche e produttive. La rusticità, lubiquitarietà, il pionierismo e la plasticità del cipresso ne hanno favorito la diffusione e coltivazione nellarea mediterranea. Laltro volume tratta La selvicoltura delle specie sporadiche in Toscana, presenti nei boschi in circa 90 milioni di piante. I benefici da esse prodotti sono di tipo ambientale, naturalistico, paesaggistico ed economico-produttivo. Sono piante sporadiche in quanto le condizioni adatte al loro sviluppo si realizzano raramente, mentre la gestione dei soprassuoli forestali che le ospitano ha favorito altre specie. ©
LA SELVICOLTURA DELLE CIPRESSETE DELLA TOSCANA
LA SELVICOLTURA DELLE SPECIE SPORADICHE IN TOSCANA
A.R.S.I.A.
Firenze, 2007
www.arsia.toscana.it/vstore
Volumi fuori commercio (gratuiti)
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